Epta e il FAI: insieme da oltre un decennio per la tutela del patrimonio culturale italiano

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Epta è orgogliosa di sostenere da oltre dieci anni il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, portando avanti un impegno condiviso volto a proteggere e valorizzare lo straordinario patrimonio culturale, artistico e paesaggistico del Paese. In qualità di Corporate Golden Donor dal 2015, il Gruppo ha supportato iniziative a tutela di numerosi luoghi di rilevanza storica, rendendoli accessibili a un pubblico sempre più ampio e consolidando il ruolo della cultura come vettore di istruzione, sensibilizzazione e sviluppo sostenibile.

Un partenariato fondato su valori comuni

La collaborazione tra Epta e il FAI è nata in memoria di Luigi Nocivelli, fondatore di Epta, nonché grande amico e sostenitore del FAI. Fermamente convinto dell’importanza di restituire qualcosa alla società, il suo messaggio continua ancora oggi a ispirare l’azienda e costituisce il fondamento di un partenariato che va oltre la filantropia per generare valore a lungo termine per le comunità.

Nel corso degli anni, Epta ha contribuito a numerosi progetti di conservazione e valorizzazione di grande rilievo. Nel 2016, l’azienda ha sostenuto il restauro artistico e architettonico delle facciate dell’Abbazia di San Fruttuoso (Camogli, Genova), rendendo omaggio all’eredità di Luigi Nocivelli. Successivamente, ha garantito il proprio sostegno a lungo termine per la valorizzazione di Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (Padova), una delle residenze rinascimentali di maggiore interesse in Veneto.

Nel 2025, per celebrare il decimo anno di collaborazione, Epta ha incrementato il proprio contributo supportando le attività di valorizzazione culturale e di comunicazione riguardanti cinque beni del FAI: Podere Lovara (Levanto, La Spezia), Villa Rezzola (Lerici, La Spezia), Monte Fontana Secca (Setteville, Belluno), Case Montana nella Valle dei Templi (Agrigento) e la Chiesa e Convento di San Bernardino – Casa Olivetti (Ivrea, Torino). Queste iniziative consentono ai visitatori di scoprire la storia, l’identità e l’importanza culturale di questi luoghi unici, invitandoli ad apprezzare maggiormente il patrimonio italiano.

Nel 2026, Epta sosterrà il FAI per la realizzazione di un’esperienza narrativa multimediale pensata per il nuovo ingresso del Memoriale Brion ad Altivole (Treviso), il capolavoro indiscusso di Carlo Scarpa che rientra tra i siti più emblematici del FAI. Il nuovo contenuto audiovisivo illustrerà il valore architettonico, storico e simbolico del Memoriale attraverso una narrazione coinvolgente disponibile in più lingue, tra cui la Lingua dei Segni Italiana (LIS), per un’esperienza sempre più inclusiva e accessibile.

Preservare il patrimonio per le generazioni future

Grazie al partenariato che porta avanti da lungo tempo con il FAI, Epta collabora alla realizzazione di uno degli obiettivi principali della fondazione: trasformare i propri beni in luoghi di arricchimento culturale, dove la bellezza diventa un veicolo di conoscenza, consapevolezza e crescita collettiva.

Un impegno che dimostra la volontà di Epta di contribuire a un futuro più sostenibile, preservando non solo le risorse naturali, ma anche il patrimonio culturale che caratterizza le comunità e ne definisce l’identità. Si tratta inoltre di un esempio concreto del principio di “Give Back” che Luigi Nocivelli aveva tanto a cuore e su cui si fonda tuttora la leadership dell’azienda. Sostenendo la missione del FAI, Epta ribadisce con forza che la tutela del patrimonio rappresenta un investimento per le generazioni future che crea le condizioni necessarie affinché luoghi di eccezionale bellezza continuino a ispirare, educare e generare valore condiviso per la società.